Paolo e Vincenzo, attraverso i suoni del sarod, didjeridoo, gong e delle loro voci vi porteranno alla scoperta di nuove “dimensioni”.
Porta con te cuscino e coperta. Necessaria la prenotazione al 347 926 4505 Contributo € 15
Paolo Camisani. Sono un musicista e artista bresciano, ho approfondito la chitarra con diversi maestri importanti . Dopo anni di studio ho pubblicato il mio primo album, NEURONI A SPECCHIO, una collaborazione tra diversi musicisti, un progetto che racchiude molteplici generi dal rock al jazz …
Segue poi il primo album da solista, “NEL PROFONDO”, un lavoro acustico elettronico dove sperimento la musica psichedelica.
Da qui inizio un percorso di composizione con il Maestro Riccardo Zappa e collaboro in vari progetti e con numerosi artisti.
Poi la svolta , conosco il Sarod, antico liuto della tradizione industana (nord India) e inizio gli studi con il maestro R. Battaglia, esponente dello stile Mahiar in Italia.
Insieme frequentiamo il Guru Pradeep Barot, importante musicista indiano, allievo degli ultimi maestri di questa scuola antica , Vasant Rai e Anna Purna Dev. Il primo allievo e la seconda, figlia del leggendario Baba Ustad Alauddin Khan padre e fondatore di questo stile, che si avvicina molto all’antico stile classico Dhrupad.
Numerosi i viaggi in India nello studio e nel perfezionamento di questo antico strumento .
Vincenzo Reggioni. Ho iniziato, dal 2006, la ricerca del SE, conoscendo e praticando diversi stili di meditazione, corsi sulla funzione della mente, sulla psicogenealogia, sulla meta metamedicina, sulla creazione della propria realtà.
Nel 2009 ho incontrato il mondo delle vibrazioni, approfondito lo studio e la pratica del suono delle campane tibetane, attingendo sia alla tradizione tibetana sia a quella tedesca, del dott. Peter Hesse,che ha avuto il merito di adeguarne l’applicazione per rispondere alle esigenze degli individui appartenenti alla cultura occidentale.
Dal 2014 ho iniziato lo studio dei Gong e recentemente li utilizzo con una tecnica innovativa, che grazie all’ausilio del “modulatore” ne sposta dalla ritmica alla vibrazione pura l’effetto di questi strumenti.
Dal 2015 studio il didijeridoo, strumento di origine aborigena.
In questa ricerca ringrazio tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno incitato, con il loro sapere: Francesca, Daniela, Fabrizio, Ton La, Alberto, Antonio, Mamo CaliXto, Lionello, Veronique, Mother Syagyi, Gianni, Chandapalo, Paolo C., Paolo C, Padre Andrea, Suor Adelina, Maurizio, Piotr, Renata, Daniele, Salvatore e infine Lorena.
Progetto. All’ombra del ciliegio, viaggio nella libertà, nasce dall’ incontro tra la parte vibrazionale e quella artistica dell’uomo, in un esplorazione attraverso il profondo esprimersi nel presente. Un incontro di suoni che fa viaggiare, attraverso il cammino esperenziale del connubio tra diverse discipline, perfettamente amalgamabili tra loro.
… Libertà di vivere e condividere un cammino.